Quello che è iniziato come un annuncio devastante sulla chiusura di BioWare, lo studio responsabile di Mass Effect e Dragon Age, si è trasformato in un effetto domino aziendale massiccio. EA ha confermato che 50 dipendenti di BioWare sono stati colpiti, ma l'eliminazione totale dei ruoli in tutta l'azienda è salita a 400.

Questa ondata di ristrutturazione non è limitata a un solo marchio. I rapporti confermano che diversi altri importanti team di sviluppo stanno subendo licenziamenti mentre EA tenta di riorganizzare il suo vasto portafoglio. Lo studio dietro l'ultimo titolo Skate sarebbe stato colpito dai tagli, unendosi a una lista che include Maxis, Full Circle, Motive, Respawn e Ripple Effect.

Questa tendenza segnala un cambiamento significativo nel modo in cui EA gestisce la sua proprietà intellettuale. Mentre l'editore inizialmente si è concentrato sulla chiusura della sua divisione RPG di alto profilo, i successivi colpi a studi noti per generi diversi—dalla simulazione (Maxis) all'azione-avventura (Skate)—suggeriscono una spinta più profonda e sistemica verso la riduzione dei costi e la razionalizzazione.

Questi tagli colpiscono talenti altamente qualificati in varie discipline, creando un'instabilità immediata all'interno di questi franchise. Per i giocatori, questo significa incertezza sulla direzione futura e sui tempi di sviluppo dei titoli legati a questi studi. La rapida successione dei team colpiti dipinge un quadro chiaro: EA non sta semplicemente modificando il suo roster; sta subendo una revisione fondamentale e su larga scala delle sue operazioni.

Le conseguenze sono significative, mostrando come le decisioni aziendali a livello di editore possano avere un impatto immediato sulla stabilità creativa dei franchise di giochi più amati.