David Gaider, sceneggiatore capo di Dragon Age: Origins e attuale direttore creativo di Summerfall Studios, ha recentemente condiviso approfondimenti sui primi giorni del franchise. In una recente intervista per il podcast Summer Eternal, Gaider ha discusso delle massicce trasformazioni subite da BioWare durante il suo mandato.
Uno dei dettagli più sorprendenti della fase di progettazione è il concetto originale per i design dei personaggi. La direzione artistica iniziale si ispirava pesantemente allo stile di Conan il Barbaro. Gaider ha notato che i concetti iniziali presentavano 'streghe sexy' e 'combattenti a torso nudo', riflettendo una sensibilità molto più grezza e pulp-fantasy.
Questa visione non è stata universalmente accettata dal team di sviluppo. Gaider ha descritto la direzione come incontrando una notevole resistenza da parte dei designer, suggerendo che il cambiamento estetico lontano dalle radici alla Conan fosse una svolta deliberata. I giochi risultanti, in particolare le origini della prima trilogia, riflettono un focus molto più profondo sulle sfumature politiche e sulle narrazioni guidate dai personaggi rispetto al modello iniziale del 'barbaro eroico'.
Gaider ha anche affrontato le sfide dei primi giochi sotto Electronic Arts, affermando che la serie ha lottato con una mancanza di una visione chiaramente definita nelle sue fasi iniziali.
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